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ACQUA
4 - L'acqua e l'ambiente

scheda 1 - scheda 2 - scheda 3 - scheda 4 - scheda 5
Giornata mondiale dell'acqua: 22 marzo World Water Day


1 - L'idea di Natura ( Ambiente naturale) tra scienza, filosofia e teologia nei secoli
L'etimologia del termine "Natura" rimanda a "ciò che nasce o che nascerà" cioè tutto ciò che emerge dall'ordine attuale delle cose.
La sua interpretazione è condizionata dalla visione religiosa che si è sviluppata nel corso dei secoli:
- è naturale ciò che è incontaminato dalla tecnologia (tradizionale approccio giudaico - cristiano. Diversa l'odierna interpretazione) secondo cui la Terra fu creata ad uso e consumo dell'essere umano;
- è naturale tutto ciò che esiste (approccio evoluzionista)

Platone ed Aristotele vedono la Natura come "essenza" ( Flavia Marcacci)
L'idea di una natura mutevole (visione evolutiva) si sviluppa a partire dal XVII sec. successivamente una visione sperimentale - meccanicistica derivata da un approccio scientifico (Galileo) porta ad una concezione evoluzionistica [Lamark, Darwin] già in qualche modo prospettata da Socrate (mondo visto come organismo)

2 - Evoluzione del territorio: un quesito

L'uomo, gli animali, le piante possono vivere solo in equilibrio con la terra, il cielo e l'acqua in una logica di rispetto reciproco. L'uomo interviene sulla natura per renderla compatibile con il proprio sviluppo. Gli interventi spesso sono finalizzati ad un migliore utilizzo ma sono anche irreversibili. Fino a che punto è lecito modificare definitivamente il territorio trovato a disposizione ? Non è corretto affermare che le cose artificiali sono sbagliate e quelle lasciate al naturale siano giuste, ma vi è un limite alla modifica del territorio ?

L'equilibrio uomo natura può essere messo in crisi da cause naturali e dall'intervento umano

- - fatti naturali
La storia della Terra è un lungo elenco di cambiamenti spesso lenti [deriva dei continenti, il tempo delle glaciazioni e delle grandi piogge ...] altre volte di immediato impatto sull'ambiente (eruzioni vulcaniche , inondazioni, incendi..] L'uomo si è dovuto di volta in volta adattare a questi cambiamenti anche migrando da terre divenute inospitali.

- - Attività antropica
Le attività umane hanno da sempre modificato il territorio spesso migliorandolo e rendendolo più fruibile . Gli interventi umani diventano problematici quando trascurano una visione sul lungo periodo spesso sotto la pressione di interessi di gruppi economici senza tener conto dell'intersse collettivo. Ruolo importante giocano pure le spinte demografiche che spesso impediscono una razionale pianificazione degli interventi

Cause Effetti
- mancanza di un progetto di lunga durata orientato al rispetto dell'ambiente - Modifica irreversibile dell'ambiente
- indiscriminato consumo di suolo - cambiamento climatico
- prelievo indiscriminato di risorse - stress idrico
- produzione incontrollata di rifiuti con problemi non risolti di smaltimento - deterioramento delle acque del sottosuolo ed abbassamento delle falde
- presunzione di risolvere ogni problema con la tecnica - impoverimento dei suoli agricoli
- perseguire modelli economici e sociali non compatibili con le risorse disponibili - Impoverimentodel terreno ed avvelenamento dei prodotti agricoli
- Utilizo di concimi chimici  
   

3 - Che fare ?
Varie organizzazioni intergovernative discutono da anni sull'esigenza di porre attenzione e rimedio al problema climatico, alla qualità dell'ambiente e quindi alla conservazione del patrimonio idrico, ma sembra molto difficile poter raggiunger sul breve periodo risultati importanti e condivisi in quanto inciderebbero sul modello di sviluppo e sul modello sociale ed economico dei singoli paesi e sulle rispettive aspettative. Entrano in gioco anche altri aspetti quali rivalse politiche, richieste di risarcimenti (per modificare le proprie strategie) e competizioni tra grandi potenze !

L'Unone Europea da più di 10 anni ha posto attenzione al problema idrico evidenziando già nel 2012 i punti focali del problema [eccessivo consumo delle risorse idriche; la previsione di un incremento del problema nel corso degli anni successivi ed un eccessivo consumo di acqua; la necessità di un osservatorio europeo della siccità e di un piano di tutela delle acque. Inoltre ha suggerito agli Stati menbri le azioni da intraprendere e la necessità che le singole persone debbano dare contributi per un corretto utilizzo della risorsa. Tuttavia la questione idrica - anche dopo interventi legislativi e normativi - è ben lontana dall'essere risolta perchè non interviene sulla necessità di modificare il modello di sviluppo della Società.

4 - Quanta acqua è necessaria

L'acqua è un diritto universale fondamentale [ONU Ass. gen. del 28 lug 2010] ma la sua disponibilità è molto variabile da paese a paese.
Il corpo umano è composto per il 50 - 60 % del suo peso di acqua e necessita per la sua sopravvivenza di 5 l / giorno.
La necessità complessiva di acqua è valutata (considerando tutte le attività) di 50 l / giorno / abitante ( al di sotto di tale disponibilità si parla di stress idrico)
     
  USA 420 l / giorno / abitante
  Italia 220 l/ giorno / abitante
  Media europea 185 l / giorno / abitante
  Francia 150 l/ giorno / abitante
  Madacascar 10 l/ giorno / abitante


5 - Come viene utilizzata l'acqua


  tipologie di consumi nazionali   tipologie di consumi individuali - civili
       
  Irrigazione 51 %   Igiene personale (doccia) 60 l
  Usi civili 21 %   scarico water 12 l
  Usi industriali 20 %   lavastoviglie 24 l
  termoelettrico 5 %   lavatrice xx l
  zootecnia 5 %    


6 - Lo spreco di acqua ed un possibile recupero

L'acqua spesso è considerata un bene "infinito" e viene utilizata senza nessun riguardo. In realtà è un bene prezioso e limitato e nel suo uso dovrebbero essere messe in atto misure di risparmio, conservazione e riuso.

Un rubinetto che perde 30 gocce al minuto in un giorno disperde 2 l, in un mese disperde 64 l ed in un anno 770 l

Gli acquedotti disperdono circa il 42 % dell'acqua trasportata: gli enti di gestione dovrebbero avere massima cura nel trasporto dell'acqua la cui carenza provoca danni e sofferenze alle popolazioni;

L'acqua piovana può essere recuperata: anticamente (fino alla metà del secolo scorso) i terrazzi erano utilizzati per recuperare l'acqua ed immetterla in piscine generalmente poste alla base del fabbricato. Questa riserva dovevva servire per tutto l'anno e quindi utilizzata con la massima cura. Oggi questo sistema è ancora (parzialmente) in uso alle isole Bermuda e si stanno sviluppando dei progetti pilota che coinvolgono città come Budapest, Torino, maribor, Bydoszcz, Spalato [progetto CWC - Politecnico Milano) - Il progetto europeo CWC - City Water Circle


L'esperienza della ISS
La permanenza per lunghi periodi degli astronauti sulla ISS ha richiesto la soluzione di diversi problemi tra cui la necessità di disporre di acqua per gli usi quotidiani. La soluzione è stata il riuso ed il riciclo.
   
I servizi igienici sull ISS Un utilizzo della tecnologia spaziale
Gestione dell'acqua sulla ISS Il sistema integrato dell'acqua sulla ISS
L'acqua sulla ISS  
   



7 - L'impronta idrica - Il Water Footprint

L’impronta idrica è un indicatore del consumo di acqua dolce che include sia l’uso diretto che indiretto di acqua da parte di un consumatore o di un produttore

cosa è Il network istituzionale Ministero dell'ambiente


8 - Gli effetti delle attività umane e dei cambiamenti climatici (causati anche dalle attività umane e dalla cattiva gestione del territorio) sull'ambiente

Fiume Isar - Baviera - Germania Un intervento virtuoso per restituire il fiume alle sue caratteristiche, salvaguardare l'ambiente e poterne fruire della sua bellezza [legambiente]
     
Il fiume Sarno con la sua vallata costituisce un'estesa pianura fluviale di circa 500 kmq lungo 24 km, arricchendosi di volta in volta delle acque di numerosi affluenti. Le problematiche del Sarno, causa una elevata pressione antropica con relativo impatto determinato da scarichi domestici (fecali, agricoli, pesticidi, fertilizzanti, ecc.) e industriali, sono tutte relative al suo forte inquinamento (il più alto d'Europa) che si ripercuote nell'intero golfo di Napoli, fino agli anni Sessanta, era un fiume pescoso e termale caratterizzato da ambienti salubri e incontaminati. Nel 1992 il fiume è stato dichiarato ad elevato rischio ambientale ed è iniziato un tortuoso percorso per il disinquinamento ancora non concluso [Estratto da www.fondoambiente.it]
     
In Antartide, l'ampio ghiacciaio Thwaites, che ricopre una superficie di 120mila chilometri quadrati (circa 93 volte la superficie della città di Roma), potrebbe in futuro  sciogliersi completamente ed essere inghiottito dall'oceano, che ingloberebbe gradualmente tutto il suo ghiaccio, durante un periodo di 150 anni. L'impatto sull'ambiente e in termini di cambiamenti climatici sarebbe importante, dato che il livello complessivo del mare potrebbe salire di ben circa mezzo metro. Uno scenario preoccupante se si tiene conto che attualmente questo livello è 20 centimetri sopra quello pre-industriale (prima dell'inizio del riscaldamento globale). (fonte Wired)
     
Jostadal Norvegia
Uno dei più grandi ghiacciai europei sta cominciando a ritirarsi a causa del riscaldamento globale. Attualmente ha una superficie di 487 kmq ed uno spessore massimo di 600 m.
     


   
   

9 - Approfondimenti
   
Conseguenze dei cambiamenti climatici
Commissione Europea
Viene riportato uno studio del "Word Resources Institute" [Acqueduc Water Risk Atlas] sul rischio idrico nei vari paesi del mondo

Homepage
Rischio di stress idrico
Analisi rischio idrico complessivo
Effetti del cambiamento climatico Centro regionale informazione ONU
Cambiamenti climatici, acqua e sviluppo sostenibile UNESCO
Una serie di articoli sullo "stress idrico" Wired
ISTAT report acqua 2022 ISTAT
legambiente il rischio di stress idrico Legambiente
WWF crisi idrica e crisi climatica WWF
Ecosistemi dipendenti dalle acque sotterranee: biodiversità,
funzioni ecosistemiche ed effetto dei cambiamenti climatici
Centro Italiano Studi Biologia Marina
Osservatorio europeo della siccità Climate ADAPT
agenzia europea dell'ambiente EEA
Repubblica: la grande agonia Longform
ISPRA Istituro Superiore Protezione e Ricerca Ambientale Homepage ---- Acqua
Futureearth Home page
Water Conference 2023
   





tempesta
mare in tempesta

mare calmo
mare calmo

deriva continenti
Deriva continenti


Colata lavica

consumo di suolo
Consumo di suolo

pozzo petrolio
pozzo petrolio abbandonato


inquinamento marino
Inquinamento marino

ecosistema marino
Ecosistema marino: un impegno della UE a preservarlo


uso acqua
Utlizzo percentuale di acqua sulle varie attività

cisterna medievale
Cisterna medievale per la raccolta dell'acqua - Citerna PG

pozzo s.Patrizio - Orvieto
Pozzo s.Patrizio - Orvieto

recupero acqua piovana
Recupero acqua piovana per irrigazione
casetta acqua
Casetta dell'acqua: una moderna fontanella

Cristoforetti iss
Un caffè a bordo della ISS

fiume Sarno
Fiume Sarno

fiume Isar
Fiume Isar Baviera - Germania

Jostedalsbreen
Jostedalsbreen - Norvegia